© 2018 by Museo della cultura contadina di Colico

Via Campione 31, Villatico 23823 Colico (Lc) IT

  • Facebook Clean

1. Sede Museo, data in comodato dal Comune di Colico all’associazione C.I.F. si trova presso cortile Sacro Cuore via Campione 21, frazione di Villatico.


2. Carattere del gruppo.

Il gruppo ha carattere volontario e non ha scopi di lucro. Potranno partecipare quale soci altri singole persone che accettino le finalità del gruppo codificate in questo regolamento ed Enti, Associazioni, Gruppi, aventi scopi analoghi.


3. Durata del gruppo:

illimitata.


4. Scopi: si propone lo scopo di promuovere studi e ricerche di carattere culturale (in modo particolare etnografico e storico) riguardanti in modo più specifico il territorio comunale, non escludendo l'interesse verso un ambito più ampio. In particolare:

4.1. promuovere pubblicazioni sulla vita e cultura locale, anche a carattere periodico, che raccolgono i contributi di chiunque voglia collaborare (es. scuole, enti culturali e sportivi, associazioni e privati cittadini).

4.2. curare la ricerca, la conservazione e la pubblicazione di documenti, di studi storici, artistici, grafici e linguistico-dialettali.

 

    1. curare l'allestimento di mostre varie inerenti anche alla storia locale, al costume, all'artigianato, alle tradizioni, al lavoro, attraverso documenti, fotografie, oggetti, ricercando, quando possibile, la collaborazione con altri gruppi o persone.
       

    2. mantenere ed approfondire i contatti con i colichesi emigrati in varie parti del mondo.
       

    3. organizzare corsi, convegni, manifestazioni di carattere vario. Il gruppo potrà promuovere iniziative a diversi livelli anche nel campo dell'economia e del lavoro, interventi specifici con riferimento alla formazione dei giovani e ragazzi, attraverso ogni attività che possa favorire l'inserimento dei giovani e ragazzi nella società (con opportuna attenzione ai problemi delle fasce deboli, delle donne, degli immigrati).
       

4.6. Sensibilizzare l'opinione pubblica agli scopi del gruppo.

Per il raggiungimento dei propri scopi potrà avvalersi della collaborazione di Enti, gruppi, persone; potrà organizzare attività e manifestazioni intese sia alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica, sia all'ampliamento dei propri iscritti. Potrà ricevere contributi da privati o da Enti, garantendo la disponibilità a fornire adeguate informazioni sulla gestione del bilancio.

5- Soci.

Possono essere soci sia persone fisiche sia altri enti, gruppi ed associazioni. I soci sono ammessi su delibera del consiglio direttivo, previa verifica del versamento della quota associativa annuale, stabilita dall'assemblea.  

La qualifica di socio può venir meno:

- per dimissioni, da comunicarsi per iscritto;

- per decadenza, decretata dal consiglio direttivo, qualora vengano meno i requisiti richiesti per l'ammissione, o per il mancato rispetto degli obblighi stabiliti dallo statuto di riferimento che rimane quello dell’associazione C.I.F Colico.  

6- Organi del gruppo AMICI DEL MUSEO DI CULTURA CONTADINA COLICO.

Gli organi del gruppo sono:

 

  • l'assemblea dei soci
     

  • il consiglio direttivo formato da cinque membri del quale fanno parte di diritto tre componenti designati dal direttivo dell’associazione C.I.F., un rappresentante del COMUNE di Colico e uno eletto dall’assemblea. Il presidente è scelto tra i consiglieri.
     


7- Assemblea.

L'assemblea è composta da tutti i soci.

L'assemblea ha luogo di norma una volta all'anno per prendere conoscenza della relazione del presidente sull'attività svolta, per approvare il rendiconto finanziario, per programmare l'attività sociale, per l'eventuale rinnovo delle cariche sociali.  

L'assemblea è convocata dal presidente. Può inoltre essere convocata su richiesta, inviata al presidente, da almeno 1/3 dei soci, oppure per decisione del consiglio direttivo.

Le sedute dell'assemblea sono valide in prima convocazione quando sia presente la metà più uno dei soci, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti. Il voto avviene, di regola, per alzata di mano; In caso di parità, prevale il voto del presidente.

Per casi particolari, su decisione del presidente, ovvero quando si discuta con riferimento a singole persone, si procede a scrutinio segreto, previa nomina di due scrutatori.

L'assemblea è presieduta dal presidente o da altro membro da lui delegato; il segretario, nominato dall'assemblea, redige il verbale delle sedute.


8- Consiglio direttivo.

Il consiglio direttivo resta in carica per tre anni.

In caso di decadenza o dimissioni di uno più consiglieri, succedono per surrogazione quei soci che hanno ottenuto un maggior numero di voti.

Il consiglio dirige e amministra il gruppo, ne promuove le attività e delibera circa i punti dell'art. 4, provvede all'eventuale surrogazione dei consiglieri.

Il consiglio direttivo nomina il “Curatore del museo” che adempierà i compiti previsti dal regolamento regionale. Tale curatore offrirà le sue prestazioni gratuitamente.

In modo particolare, predispone gli atti relativi al bilancio preventivo e consuntivo (per il successivo esame da parte dell'assemblea); verifica annualmente l'elenco dei soci per accertare la permanenza dei requisiti di ammissione; delibera l'accettazione delle domande di ammissione dei nuovi soci; delibera l'adesione del gruppo ad enti ed istituzioni pubbliche e private che interessano l'attività del gruppo, designando, tra i soci, i rappresentanti all'interno degli stessi enti o associazioni.


10. - Presidente.

Il presidente è eletto dal consiglio direttivo nel proprio ambito e dura in carica quanto il consiglio. Rappresenta il gruppo, convoca il consiglio e l'assemblea e ne presiede le sedute. Sceglie il vice presidente fra i consiglieri, e il segretario. Il vice presidente, in caso di assenza o di impedimento del presidente, lo sostituisce.


11. Segretario.

Il segretario assiste il presidente nel disimpegno delle sue funzioni, cura la redazione dei verbali, la corrispondenza, e funge da cassiere.


12. Revisori dei conti.

I revisori dei conti sono nominati dall'assemblea in numero di tre e durano in carica quanto il consiglio.


13. Natura delle cariche sociali.
Le cariche sociali non sono retribuite.


14. Deleghe.

I membri del consiglio direttivo, o altri membri dell'assemblea che, a giudizio del presidente, ne posseggano i requisiti, possono essere dal presidente stesso delegati allo svolgimento di particolari funzioni, sia di carattere ricorrente sia di carattere occasionale.

Si citano, a titolo puramente esemplificativo:

- verifica, monitoraggio, coordinamento di corsi, attività formative, manifestazioni ed altre iniziative organizzate dall'associazione, in proprio o in collaborazione con altri, sia durante la fase di progettazione che di esecuzione e valutazione finale delle attività stesse;  

- sottoscrizione di atti con valore contrattuale a nome e per conto del gruppo;  

- assunzione di impegni di spesa, con relativo accesso ai conti correnti o libretti intestati al gruppo, sottoscrivendo titoli di pagamento a favore di fornitori e prestatori d'opera.  


15. Finanze del gruppo.

Le entrate sono costituite da:

 

  • conferimenti iniziali dei soci fondatori; e onorari.
     

  • contributi dei soci aderenti;  
     

  • altri versamenti volontari dei soci;  
     

  • finanziamenti per iniziative specifiche da parte della pubblica amministrazione, degli enti locali, degli istituti di credito, delle organizzazioni internazionali e comunitarie e di altre associazioni o imprese;  
     

  • sovvenzioni, donazioni o lasciti di terzi o associati.
     

16. Scioglimento del gruppo.

Per lo scioglimento del gruppo, da deliberarsi dalla maggioranza assoluta dei soci in seduta straordinaria, e per il patrimonio sociale si fa riferimento a quanto stabilito dello statuto dell’associazione C.I.F.

Per tutto quanto non previsto da tale regolamento si rimanda alla legge regionale in materia di Musei.

Regolamento